Per andare in vacanza se non si ha il Green Pass valgono le certificazioni rilasciate

Per andare in vacanza se non si ha il Green Pass valgono le certificazioni rilasciate quando ci si è vaccinati

I primi giorni di agosto sono una data importante in negativo per chi ha fatto anche la seconda dose del vaccino anti Covid nel Lazio. A causa dell’attacco hacker dell’1 agosto che ha bloccato il sito internet della Regione Lazio, che ha molte responsabilità nel non aver protetto in maniera adeguata lo spazio web stesso, in molti hub della Capitale le documentazioni, trascritte a mano!, che certificavano le avvenute vaccinazioni non sono state allineate con i sistemi informatici di riferimento, e quindi l’authcode che deve emettere il Green Pass non risulta essere generato. Di fatto non è possibile richiedere la Certificazione Verde per dimostrare l’avvenuta vaccinazione, e quella relativa alla prima dose non risulta più valida.

Molti che dovevano partire per le vacanze si trovano in difficoltà, da una parte, perché questa specie di lasciapassare non è disponibile; dall’altra, chi voleva dedicarsi qualche giorno di relax non potrà recarsi in ristoranti, musei e cinema al chiuso e quindi temono di rovinarsi la vacanza. In molti temono di dover disdire le prenotazioni di alberghi e pagare eventuali penali.


A Roma, com’è noto, è stato insediato il più grande Hub di vaccinazioni anti-Covid in Italia, alla Nuvola, all’Eur, oltre a quelli minori come l’Hub di via Lamaro a Cinecittà, quello alla Cecchignola, o a Valmontone, e altri, interamente dedicati all’accoglienza, al triage, alle vaccinazioni e ai 15 minuti di osservazione, con potenzialità di oltre migliaia di utenti da vaccinare al giorno e centinaia di operatori sanitari e amministrativi.

Noi de La Gazzetta della Capitale, armati di molta pazienza, ci siamo rivolti al numero dedicato del Ministero della Salute, 1500, linea intasata da migliaia di telefonate, segnalando il problema agli operatori che hanno evidenziato, come previsto dal Decreto Legge 105 del 23 luglio 2021, che sono validi gli attestati rilasciati all’atto della vaccinazione, in mancanza della verifica digitale. Ma purtroppo non tutti gli hub li hanno previsti! Intanto si può fare una segnalazione al 1500 e recarsi al centro vaccinale per farsi rilasciare l’attestazione cartacea.

Ecco lo stralcio di tale DL che, all’articolo 3 comma 3, recita:

3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato di concerto con i Ministri della salute, per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, e dell'economia e delle finanze, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono individuate le specifiche tecniche per trattare in modalità digitale le predette certificazioni, al fine di consentirne la verifica digitale, assicurando contestualmente la protezione dei dati personali in esse contenuti. Nelle more dell'adozione del predetto decreto, per le finalità di cui al presente articolo possono essere utilizzate le certificazioni rilasciate in formato cartaceo.

Quindi la soluzione è a portata di mano e le vacanze salve? Ma non per tutti!


Gerardo Teta

Dir de La Gazzetta della Capitale

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